Quasi totalmente circondato da monti, culla e rifugio naturale per le originarie tribù di ceppo sannitico, fino agli attuali abitanti, Montella è la patria del verde che sovrasta l'agglomerato urbano, terra dei boschi di faggi, aceri, cerri, querce ed olmi, di funghi, tartufi neri, fragole e more, erbe officinali, e di castagne doc, esportate nel territorio italiano e all'estero.
La chiesa-convento di S.Francesco a Folloni, ma soprattutto, il santuario del S.S.Salvatore, costituiscono meta fissa per i montellesi, ma anche per la moltitudine di pellegrini che ogni anno giungono dai vari paesi dell'Irpinia.
Numerose le feste religiose organizzate soprattutto in estate, e molto caratteristica è la cosiddetta Vegna nel periodo di Natale, durante il quale, vengono accesi grandi falò nelle piazzette dei diversi quartieri. |